Hot debut collection: Haruna Ito

di Criz

PUBBLICATO IL 20 06 2006 - 19:03 E ARCHIVIATO IN Gnocca

Starring: Ito Haruna
Produzione : Red Hot Collection
Giappone 2005
120 min. incensurati

Succede che ‘sto perido mi senta altamente scazzato, ma un bel po’, sarà pure che dicono che fa caldo, sarà pure che tutte le mie ciccine preferite abbandonano il campo, vedi la Ran.
Insomma è veramente troppo e quando è veramente troppo non mi rimane che dare fondo al peggio di me stesso, uguale vedere qualche filmese debut.
I film debut in Giappone sono una specie di sottocategoria dei pornachos, un po’ come i film scolastici, confinement chair trance o i semen club e non c’è stellina che non si sia cimentata in questo genere, che più di un genere trattasi di una porta d’ingresso.

I film debut consistono nel filmare unicamente la prima volta ovvero i debutti delle neonate pornostelline giappe, quindi pheeghette in erba, ancora tutte da corrompere da anni e anni di cazzi ovunque e bukkaki.
E siccome i giappi ce l’hanno con ‘sta stroria della purezza, della castità e dell’innocenza perduta, le tipette nei film in questione si sforzano di dimostrare più innocenza e spavento possibile davanti alle pertiche messegli difronte, nonché di disgusto misto a voracità di fronte al liquido seminale proposto.
Ogni tanto qualcuna ne esce affermata, altre rimangono al genere debut e cioè a un film solo, visto che più di una volta purtroppo non ti fanno debuttare.
Le tipe in erba hanno perlopiù un aspetto di ragazza veramente qualsiasi, del portone accanto, tipo quella di questo divertente film: Haruna Ito, cioè la giappa più qualsiasi che si possa incontrare in giro per strada o in qualche ufficio.

Entrata timidamente in un luogo qualsiasi, vestita come una qualsiasi, Haruna comincia a chiacchierare con un tipo, sempre in maniera mooolto vergognosa, poi il tipo le dice di spogliarsi, lei dice di no no no poi alla fine è nuda e lui gia la palpeggia.
Le fa indossare due tre costumi diversi, le mette di fronte il suo attrezzo e le dice cosa deve fare, lei dice _noooo…non è possibile…_ma alla fine buona buona, fiduciosa, ma un po’ preoccupata fa tutto.
Poi le fanno conoscere le gioie dell’autoerotismo, le svelano a cosa servono i vibratori, la bombano più volte e alla fine le fanno bere un po’ di sbobba.
Nel frattempo lei indaga, tasta, piagne, scoppia a ridere e chiacchiera pure mentre la sbattono in due, ma che vuoi è tutto nuovo per lei.

Un vero e proprio romanzo di formazione, dunque.
E dall’alto della propria curruzione morale, accumulata in anni e anni di marciume applicato, si rimane come merluzzi a guardare cotanta finta innocenza, che tanto lo sai che è finta però fa effetto lo stesso, perché è come nei pornachos e nei films normali che è ovvio che fingono se no non sarebbero mica film.
Ma fanno effetto comunque.

Commenti e contributi

  1. 805 giorni fa, il gran visir del bukkake §ephiroth1983 ha scritto:

    bello grazie della recensione :)

  2. 799 giorni fa, dopo essere sfuggito a un attacco pangolino, lorentz ha scritto:

    che palle

  3. 701 giorni fa, dopo essere sfuggito a un attacco pangolino, YOSHIYUKI ha scritto:

    kattsaw la PSP…..

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.

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