di Criz
PUBBLICATO IL 12 01 2006 - 18:51 E ARCHIVIATO IN Gnocca
cast: Nana Natsume; Yuria; Akira Watase; Moe Kimijima; Morisaki Koyuki
producer : Soft on Demand
director: job- type
Japan, 2005
All’inizio pare di vedere quelle porcate di film orror dove una faighetta da un lungo corridoio buio apre la classica porta piena di luce abbagliante, ma in realtà quella è una porta spaziodimensionale e non è una pheega qualsiasi ad aprirla ma Nana Natsume, non esce qualche sfigato di mostro, cazzo …
Infatti Erotica party non è nientaltro che il meraviglioso viaggio della tettona piu amata da NumeroZero nelle lande più slabbrate della porcaggine nipponica, e all’interno della luce abbagliante la nostra Nana del cuore viene accolta da Yuria,in un salotto loungettaro.
Yuria rappresenta un pò lo spiritello-porcello guida del viaggio psichedelico, accoglie Nana in rollerblade e mentre le gira intorno, tentando tralatro di sbattere pericolosamente il grugno a terra, le illustra la strana avventura l’aspetta e l’inizia all’arte dell’amore lesbo, necessaria, direi, per lo svolgersi futuro del viaggio.
Yuria inizia dalle basi, con una Nana all’inizio un po’ ritrosa, ma che non attarda a sciogliersi ai primi colpi di lingua sui capezzoli e appena si comincia con i miagolii più potenti, la spiritella capisce che è giunto il momento e con mano esperta la guida verso la seconda porta.

Ad accogliere Nana, troviamo una Akira Watase stilosissima, molto in parte, in una specie di garage sottocasa, pieno di schifezze impolverate e pacchi di riviste vecchie, con al centro un uomo in mutande, legato al soffitto e bendato per l’occasione, al cui dopo una vigorosa pomiciata tra donne, tanto per far vedere chi comanda, iniziano a praticare le più raffinate porno torture; alla fine il poverino che per tutto il tempo non fa un fiato viene rovesciato a terra allo scopo di finire il lavoro con più comodità.
La Nana gli dà giù di brutto, mentre Akira, da tipa che la sa ampiamente più lunga, di limita a dirigere il lavori.

Lungo il passaggio nella terza porta, Nana si ritrova studentessa insieme a Kimijima Moe a dividere la sua stessa sorte, cioè legate da catene alla lavagna, davanti a un gregge di studentelli ripetenti in attesa di giocare con loro a belle statuine.
Difatti le due incappano nel tipico super bukkake scolastico, le tettone di Nana passate al vaglio di un intera scolaresca, tutti si divertono e come al solito la sborra scorre a fiumi.

La quarta porta si apre su un lussoso salotto scintillante e si viene accolti da questa Eiji, pheega non male, che la porta da uno sfigatello stravaccato sul divano di pelle, in mutande e bendato pure lui.
Nana indossa un vestito supercafone con tanto di catenazza con croce d’oro enorme, comincia a smanettare il tipino che appena essa gli toglie la benda, l’essere la prima cosa che ha davanti gli occhi dopo mesi di oscurità totale sono le tettone mirabilia della nostra visitatrice, che come minimo si pensa di essere crepato e arrivato nel paradiso della pheega dopo tanto patire, cosi inizia ad agitarsi tutto contento.
Poi appena Nana finsce il suo compito e fa per andarsene, viene bloccata dalla Eiji, che pretende la sua parte, cosi in camera da letto attaccano a trastullarsi e stuprarsi a piacimento, con l’aiuto di mezzi più o meno leciti.

Come in un cerchio perfetto, nella metafora nell’ eterno ritorno, Nana ritrova nell’ultima stanza proprio Yuria, lo spiritello porcello guida, che oramai deve verificare su di essa gli effetti del viaggio.
Yuria si presenta in scena insieme ad un pelato, che natura vuol esser crudele dotando l’essere di radicali liberi ugale a zero, ma di un intelligenza mostruosa, difatti il tipo si dimostra il genio dell’ architettura porna , sfoggia e inventa posizioni intricatissime, impensabili, in poche parole avantgarde, da far stramazzare i novellini e gridare di giubilo i più navigati in materia… il tutto per far sperimentare alla Nana, giunta alla fine del suo viaggio, le gioie piene dell’ amour a trois , con lo splendido finale, degno di cotanto film, del bacio saffico tra Nana e Yuria suggellato dall’abbondante fiotto di seme del pelato.
Estetica lussoso-cafona, che ricorda un po i pornachos nostrani, colonna sonora assurda e faighe da urlo, Erotic Party si conquista lo status di uno dei film più figosi della S.O.D. in assoluto, un classico, da proiettare prepotentemente in tutti i nostri cinemini.
Gnocca
Idee
Akira Watase
Fattore giappo
Valutazione finale
I commenti per questo articolo sono stati chiusi.
Ogni tanto mi domando perché diavolo non ho frequentato scuole giapponesi… dalle tradizioni così interessanti…
La bidella più bella era chiamata “Lo Zoppo”, la seconda Terminator, il fornaio di fronte Ascella, professoresse poi non ne parliamo neanche… Piuttosto che tentare qualcosa lì dentro mi sarei infilato i coglioni nello spremiaglio…
Fossi nato in giappone invece… tutte le mie compagne sarebbero venute a scuola col loro kit Auto Bukkake e le prof ultra pheeghe si sarebbero incatnate spontaneamente alla lavagna seminude…
Secondo me “Lo Zoppo” era una pheega potentissima. C’hai mica una foto?
E’ possibile che riesca a trovarla… sicuramente era stata fotografata… speriamo…
Per la foto niente da fare… un giorno tenterò di ritrarvela…
Clicco!! Clicco!!! Cristo!
Diavolo di un Anti-spam….
E che sarà mai un po’ di spam…
Sempre sesso,ovunque, è uno scandalo ! Basta !
Bisogna dire però che stà japponese merita un pò di indignazione , diciamo pure , che tra noi bigotti e antisessuali un pò di topa non guasta.
Basta il porno on-line! Zozzoni!
L’associazione puritani bigotti , che presiedo, ha proposto un disegno di legge che farà chiudere tutti i siti pornografici del web !! Ma siccome non vogliamo che le povere donnine che si fanno fotografare nude perdano il loro lavoro , l’emendamento alla finziaria 2006-200x prevede che tutte le donnine siano ospitate e curate nelle sedi dell’associazione.
La legge prevede , inoltre , che l’associazione redistribuisca ad ogni associato (bigotto e puritano) , in modo democratico e secondo le esigenze ed i gusti personali, un numero equo di donnine.
Con questa legge, abbiamo voluto dare un forte segnale per spegnere la pornografia on-line ed accendere le puritane e bigotte ammucchiate “de visu”.
Quindi BASTA ! BASTA ! BASTA! , anche perchè andando sul web , ormai pieno di oscene foto e video porno !!
Più che basta bisognerebbe dire : RESISTERE ! RESISTERE ! RESISTERE ! ,
resistere a non smandrupparselo ogni volta che ci si imbatte in oscenità tipo “Alison Angel” .
Così è deliberato , forza Santilicheri , amen.
Se potessi rinascere , rinascerei mutanda da donna , tg 42.
Topa…topa…devo andare in Japan, e pur pagando, fottermi come si deve una nippa faiga..compresa di sfondo anale e sbroffata in faccia..neko che dici?
segnalo hitomi sihiraishi